Un po’ di Storia

Il massaggio è una pratica diffusa in modo universale e riscontrabile in qualsiasi cultura.
Inoltre, oggi rappresenta un prodotto raffinato da un’evoluzione millenaria.
Il massaggio nasce come un gesto istintivo, che ciascuno di noi compie per trovare sollievo dal dolore ad esempio da sempre portiamo le mani nella zona dolente, compiendo movimenti con la mano.
Possiamo affermare che il massaggio è nato con l’ uomo e rappresenta la forma terapeutica primordiale.
Le manovre si sono evolute in tecniche che hanno cominciato a prendere un proprio canone.
Il massaggio è menzionato come forma di trattamento terapeutico nelle primissime rassegne mediche :
- In Egitto Sulle pareti della tomba di un medico, nella necropolis di Saqqara, è illustrata l’opera di diagnosi e cura in uso all’epoca dei faraoni. Nel disegno sono rappresentati due terapisti, intenti a trattare uno la mano e l’altro il piede del paziente.

- In India con le pratiche massoterapiche, I bagni termali, gli esercizi Yoga e le tecniche del Pranayama (controllo e uso del respiro) sono risultate altresì efficaci nella prevenzione, cura e riabilitazione delle malattie.
- In Cina sono state portate alla luce novanta tombe, risalenti addirittura a 5000 anni fa, dalle quali sono emersi vari strumenti di uso terapeutico, tra cui aghi litici da agopuntura. Da un libro cinese datato 2700 a.C., leggiamo: “di buon mattino strofinare col palmo della mano, dopo il riposo notturno, quando il sangue è riposato e gli umori distesi, protegge contro i raffreddori, mantiene gli organi elastici e previene malesseri minori”.
- In Grecia la cultura fu permeata dal principio dell’armonia e della bellezza delle forme. Certamente, proprio per la loro dedizione sportiva e guerriera, gli ellenici ricorrevano ai massaggi. Questi venivano suggeriti dai medici greci, sia per fini estetici sia per uno scopo rilassante e terapeutico, ed erano considerati insostituibili per eliminare la fatica dai muscoli dopo gli sforzi atletici.
Ippocrate ne fece uno studio approfondito e puntuale. Fu lui che inventò il termine “Anatripsis”, letteralmente frizionare verso l’alto, per definire il massaggio come una pratica manuale che deve essere eseguita dalla periferia verso il centro del corpo.
- In Italia, i romani, ripresero cultura e usanze greche. Si avvalsero quindi delle cure fisiche in modo quasi ossessivo. Ad esempio con le terme, che divennero quasi degli edifici di culto. Giulio Cesare affrontava le sue campagne militari con al seguito un massaggiatore. Per fare altri esempi possiamo citare Galeno che fu il massaggiatore privato di Marco Aurelio e nei suoi libri è scritto: “io intendo che i tocchi della mano dovrebbero essere fatti in modi diversi, cosicché per quanto possibile, tutte le fibre muscolari vanno frizionate in ogni direzione”. La civiltà guerriera dei romani fu debitrice per la sua vigoria fisica alle mani dei suoi massaggiatori.
Dobbiamo probabilmente a Galeno se il massaggio, ed i trattamenti ad esso associati, sopravvissero dopo la caduta di Roma.
Successivamente, con la caduta dell’impero Romano e con il Medioevo, l’arte del massaggio ebbe un crollo. Quasi scomparso in occidente durante questi anni, fu invece coltivato e raffinato dalla cultura Araba. Proprio a questa siamo debitori per la parola “massaggio” che di fatti proviene dal termine arabo “masah” traducibile con l’espressione “toccare con le mani”.
La rinascita del massaggio in occidente, nel 1800, si deve a due fattori: da una parte l’opera pionieristica di studiosi quali Pavlov, Head e Mackenzie, che gettarono le basi scientifiche della riflessologia; dall’altra lo sviluppo delle comunicazioni e le politiche coloniali dei paesi europei, che determinarono l’incontro con altre culture e, in particolar modo, con quella cinese e indiana.
Così nacquero e si svilupparono in Svezia le più grandi scuole di massaggio, che riorganizzarono in un unico metodo tutta una serie di tecniche, direttamente derivate da quelle antiche e tradizionali egiziane, greche, romane e cinesi. Lo svedese Per Henrik Ling viaggiò e studiò lungamente in Cina e, al suo ritorno in Europa, elaborò in metodo razionale la tecnica oggi conosciuta come “massaggio svedese”.
Oggi il massaggio gode di validazione scientifica, è largamente usato nei protocolli medico-terapeutici, nello sviluppo e nel mantenimento di un adeguato benessere.
I Benefici
Tra i benefici del massaggio troviamo:
- Riduzione dello stress e dell’ansia
- Alleviamento delle tensioni muscolari
- Miglioramento della circolazione sanguigna
- Favorisce il rilassamento mentale e fisico
- Migliora la qualità del sonno
- Stimola il sistema linfatico e aiuta a eliminare le tossine
- Aumento della sensazione di benessere generale
- Riduzione della percezione del dolore
- Migliora la flessibilità e la mobilità articolare
- Favorisce un migliore equilibrio emotivo
